Logo
Il logo di Mr. Wolf doveva risolvere un problema preciso: dare un volto a chi pronuncia "call me when it's impossible".
Il claim parla in prima persona e aveva bisogno di un personaggio riconoscibile, capace di distinguere il brand in un settore dove quasi tutti usano lo stesso linguaggio istituzionale.
Allo stesso tempo quel personaggio doveva risultare credibile agli occhi di una clientela UHNWI: composto, elegante, lontano dal registro action che il nome potrebbe evocare.
Infine il logo doveva funzionare ovunque, dall'icona di un'app al biglietto da visita, da un ricamo a un timbro. Per questo è costruito come un sistema di cinque versioni, ognuna pensata per un formato e un uso preciso.
Indice
Logo
Wordmark
Il nome del brand scritto per esteso: Mr. Wolf, con il punto dopo Mr., come nella forma inglese dell'appellativo. È disegnato con un serif editoriale, lo stesso registro della tipografia del brand.
Si usa quando il marchio, che trovi nella sezione successiva, è già presente altrove nella composizione, oppure nei formati piccoli e allungati in cui il marchio perderebbe leggibilità. È la versione più discreta del sistema, pensata per firmare senza occupare la scena.
Dimensione minima 35 px a schermo, 10 mm in stampa.
Marchio
Il marchio è Mr. Wolf in persona: un lupo antropomorfo in abito, seduto su uno sgabello da bancone con una tazza di caffè in mano.
Il lupo dà corpo al nome, l'abito lo colloca nel mondo del lusso e del servizio su misura. La postura composta, con la gamba accavallata e la tazza in mano, racconta un personaggio sempre presente e a proprio agio, pronto ad ascoltare prima ancora che a intervenire.
La figura è una silhouette piena, senza tratti del volto: Mr. Wolf non è una persona reale ma un ruolo, e il marchio lo rappresenta così, riconoscibile senza essere un ritratto.
Il disegno è squadrato, costruito con linee rette e angoli netti al posto delle curve. È una scelta contemporanea, che avvicina il marchio al linguaggio digitale e lo mantiene nitido a schermo. Le stesse forme pulite, senza dettagli sottili, reggono qualsiasi tecnica di stampa e lavorazione: stampa a caldo, rilievo, serigrafia, ricamo, incisione, timbro.
Vive dove il nome non serve o non entra: avatar, favicon, timbri, dettagli di finitura. Rende al meglio da 64 px in su; sotto i 48 px la figura perde i tratti che la rendono riconoscibile.
Lockup orizzontale
Il marchio si colloca tra Mr. e Wolf e diventa parte del nome. È la versione principale del sistema, la prima scelta ogni volta che lo spazio è più largo che alto. Dimensione minima 48 px a schermo, 13 mm in stampa.
Lockup verticale
Il marchio centrato sopra il wordmark. È la versione per gli spazi stretti e sviluppati in altezza. Ammette soltanto l'allineamento centrale, mai a lati. Dimensione minima 85 px a schermo, 23 mm in stampa.
Emblema
Il marchio dentro un cerchio, con il nome sull'arco alto e il payoff "call me when it's impossible" su quello basso.
È l'unica versione del sistema che porta con sé anche il payoff: si usa quando serve una firma completa, con il nome, il personaggio e la sua promessa in un solo segno.
Si applica come una firma apposta a chiusura: sigilli di buste e confezioni, etichette, sticker, timbri.
Diametro minimo 130 px a schermo, 34 mm in stampa.