
Applicativi
La sezione Applicativi mostra come l’identità di Fiorelleria prende vita nel quotidiano: non solo “belli da vedere”, ma pensati per funzionare davvero in negozio, nei pacchetti, nei regali e nel primo contatto con il cliente. Ogni supporto è costruito attorno agli stessi elementi chiave del sistema: tipografia ad alto contrasto, palette pop ma controllata, segni semplici e riconoscibili e il ruolo centrale del brandmark, pensato per restare leggibile anche in piccolo.
Indice
Applicativi
Biglietto da visita
Il fronte è dominato dal wordmark in grande formato, utilizzato come elemento centrale per rafforzare la memorabilità del nome. Sopra al logo trova spazio il payoff (“Fiori, piante e piccoli gesti che ti fanno sentire a casa”) , che ha il compito di introdurre una chiave di lettura emotiva, capace di dare contesto al nome e di anticipare il tono umano e accogliente del brand ancora prima del contatto diretto.
Gli elementi grafici secondari e il sistema cromatico accompagnano il messaggio senza sovrastarlo, mantenendo il focus sul logo e sul significato che lo circonda.
Il retro è invece dedicato alla chiarezza e alla funzionalità. Le informazioni di contatto sono organizzate secondo una gerarchia semplice e leggibile: il sito web come primo punto di accesso, seguito dall’email e dai dati fisici e fiscali. La scelta di un fondo più neutro bilancia il lato più espressivo del fronte.
Adesivi
Gli adesivi “da consegna” sono pensati come micro-asset funzionali: piccoli, ripetibili, economici da stampare e subito riconoscibili.
La scelta stilistica riprende i codici del brand: bordo netto, contrasto alto, tipografia protagonista e possibilità di usare i colori di palette come sfondo, mantenendo il nero come riferimento per la leggibilità. Sono stati aggiunti anche dei riflessi per per aggiungere profondità visiva e carattere.
Sono adesivi che fanno branding senza appesantire, e soprattutto rendono “firmata” anche una consegna veloce.
Adesivo per chiusura bouquet
Questo adesivo nasce anche con un'altra funzione specifica:
chiudere il bouquet in carta in modo pulito e coerente.
La forma a fiore è volutamente semplice, leggibile e riconoscibile anche a distanza, e diventa un segno secondario del brand: non sostituisce il logo, lo accompagna. È il dettaglio che trasforma la confezione in un’esperienza, perché il gesto della chiusura diventa parte della cura.
In più, la forma organica crea un contrasto interessante con la struttura più tipografica del resto del sistema, mantenendo però lo stesso linguaggio di contorni e pieni.
Sacchetto di carta
Il wordmark in grande formato diventa l’elemento principale: è leggibile da lontano, riconoscibile anche in movimento e trasforma il sacchetto in un vero supporto di comunicazione, non solo funzionale. Il brandmark posizionato in alto agisce come firma discreta, rafforzando la riconoscibilità del simbolo senza competere con il nome.
Indirizzo e sito sono collocati in basso, separati e bilanciati ai lati, per rimanere leggibili ma secondari rispetto al brand. Il largo uso di spazio negativo rafforza la pulizia del segno e permette al colore di diventare parte attiva dell’identità.
Questo sacchetto è facilmente adattabile a diversi formati e dimensioni, senza perdere coerenza.
Il risultato è un sacchetto semplice da produrre, coerente con l’estetica pop del progetto e capace di funzionare sia come packaging quotidiano sia come elemento riconoscibile nel contesto urbano.
Nastri
I nastri sono la declinazione più concreta del concept: trasformano il simbolismo delle “ll” in un oggetto reale.
Diventano una firma fisica del brand sul bouquet e sul packaging. La scelta di renderli disponibili in quattro colori della palette permette varietà senza perdere coerenza, perché il sistema cromatico resta sempre riconoscibile.
A livello grafico, la presenza del wordmark sul nastro lavora sulla memorabilità del naming.
Flyer fronte e retro
Il fronte lavora su una gerarchia molto chiara: headline diretta e dichiarativa (“È arrivata. fiorelleria”), wordmark protagonista e dicitura " negozio di fiori a Torno " che contestualizza subito il servizio e il territorio. Il fiore illustrato entra in scena come elemento emotivo e narrativo, non decorativo: accompagna il messaggio e introduce il mood accogliente del brand.
Il retro assume invece una funzione più informativa, ma mantiene lo stesso linguaggio visivo. L’elenco dei prodotti è organizzato in moduli chiari e leggibili, che permettono di comprendere a colpo d’occhio cosa offre la fiorelleria. Le forme arrotondate, il contrasto cromatico e la tipografia rafforzano la riconoscibilità e rendono il contenuto accessibile anche a distanza.
Il flyer è progettato per funzionare sia come materiale da distribuzione durante l’apertura sia come supporto espositivo in negozio: semplice da leggere, immediato, coerente con l’identità e capace di trasmettere fin dal primo contatto l’idea di un luogo familiare, curato e vicino alle persone.