
Logo
Il punto di partenza non è stato progettare un logo nel senso tradizionale, ma costruire un sistema capace di sostenere l’evoluzione del brand nel tempo.
Olinad non è un’entità singola, ma una struttura che vive attraverso più sottobrand. Per questo motivo, il segno non può essere solo rappresentativo: deve essere replicabile, adattabile e coerente in ogni declinazione.
La direzione progettuale si è quindi concentrata sulla creazione di un linguaggio visivo unico, basato su una logica modulare. Un sistema che parte da un elemento semplice e riconoscibile e che, attraverso variazioni controllate, è in grado di generare identità diverse mantenendo sempre una matrice comune.
Indice
Logo
Origine
Il punto di partenza è il cerchio, elemento già presente nell’identità precedente e riconosciuto come base visiva del brand.
La differenza sostanziale sta nel modo in cui viene utilizzato: non più come forma spezzata, ma come struttura chiusa, compatta e definita. Questo passaggio segna un cambio di approccio, da un segno frammentato a un’origine unica e stabile.
Il cerchio diventa quindi il nucleo del sistema, un elemento che contiene e da cui tutto prende forma.
All’interno, il vuoto viene ridisegnato con una geometria leggermente più verticale, così da richiamare in modo diretto la “O” di Olinad.. Questo intervento crea un primo legame tra simbolo e parola.
Scomposizione
A partire da questa forma chiusa, il cerchio inizia a scomporsi.
Viene suddiviso in parti che mantengono la stessa origine e la stessa logica geometrica. Ogni elemento deriva direttamente dal cerchio iniziale, conservandone proporzioni e coerenza.
Questo passaggio introduce il principio alla base del sistema:
Un’unica forma che può essere articolata — esattamente come Olinad con i suoi sottobrand — senza perdere la propria identità.
Ricomposizione
Quindi le parti che compongono la O vengono scomposte e riposizionate, non per tornare alla configurazione iniziale, ma per adattarsi a contesti diversi.
È qui che il concetto diventa esplicito:
Il cerchio non è statica, ma progettato per essere riconfigurato.
Esattamente come Olinad, che mantiene una struttura comune ma si declina nei diversi sottobrand.
Accento
L’elemento in basso a destra rappresenta il punto di adattamento del sistema.
È l’unica parte del logo che varia, mantenendo invariata la struttura principale e introducendo una differenziazione controllata.
Questo elemento identifica i diversi sottobrand, diventando il punto distintivo all’interno del sistema Olinad.
Il suo ruolo viene approfondito nel passaggio successivo.
Declinazione dell'accento
Il ruolo dell’accento si manifesta attraverso il colore.
Ogni variazione cromatica è associata a un sottobrand, trasformando questo elemento nel punto di identificazione all’interno del sistema Olinad.
La struttura del segno rimane invariata, mentre il colore introduce una differenziazione chiara e immediata, permettendo di distinguere le diverse aree senza compromettere la coerenza visiva complessiva.
In questo modo, il sistema mantiene unità e riconoscibilità, pur articolandosi in più identità distinte.
Combination Mark
Il marchio si completa attraverso l’integrazione tra brandmark e wordmark.
La tipografia parte da DM Sans, scelta per la sua neutralità e leggibilità, e viene adattata per dialogare in modo coerente con il segno.
La costruzione su asse orizzontale garantisce equilibrio e chiarezza, rendendo il marchio facilmente applicabile in diversi contesti.
Questa configurazione assicura massima versatilità, mantenendo sempre leggibilità e coerenza, sia in utilizzi centrali che laterali, in dimensioni ridotte o più ampie.
Dettagli tipografici "O"
Il wordmark viene personalizzato per dialogare in modo più diretto con il segno.
In particolare, la forma interna della “O” del simbolo viene ripresa e applicata all’interno della “o” e della “d” del wordmark.
Questo intervento permette di creare una continuità visiva tra simbolo e tipografia, rafforzando il legame tra le due componenti.
Dettagli tipografici "i"
Lo stesso principio viene esteso al puntino della “i”, che riprende la forma dell’accento, rafforzando ulteriormente il legame con il sistema.
Questi interventi permettono di costruire un linguaggio coerente, in cui simbolo e tipografia condividono la stessa logica formale.
Declinazione colori
Il logo è progettato per funzionare in diverse varianti cromatiche, mantenendo sempre la stessa struttura e riconoscibilità.
Le variazioni di colore non modificano il segno, ma ne permettono l’adattamento ai diversi contesti di utilizzo, sia su sfondi chiari che scuri.
Ogni versione è costruita per garantire contrasto, leggibilità ed equilibrio, indipendentemente dal supporto.
La coerenza del segno resta invariata, mentre il colore ne definisce l’applicazione.
Sottobrand
Per definire l’applicazione del sistema è stato preso come riferimento Olinad Sport, primo ambito su cui il brand verrà sviluppato.
Il combination mark mantiene la struttura del marchio principale, introducendo l’esplicitazione del sottobrand attraverso il wordmark.
La tipografia resta DM Sans, utilizzata con un peso più leggero per creare una gerarchia chiara tra brand principale e denominazione del servizio. Anche in questo caso, i terminali delle lettere vengono adattati per garantire coerenza visiva con il segno.
L’accento continua a essere l’elemento distintivo, declinandosi nelle diverse applicazioni. In alcune varianti, il colore accento viene esteso fino a diventare sfondo, rafforzando l’identità visiva e aumentando l’impatto.
Questo schema definisce un sistema modulare, progettato per essere replicato su tutti i sottobrand, mantenendo una struttura comune e adattandosi alle diverse esigenze.