Logo
Abbiamo riprogettato il marchio mantenendo gli elementi simbolici già esistenti, ma dotandoli di maggiore significato, equilibrio e riconoscibilità. Un simbolo rivisto, capace di raccontare la tecnologia biodry in modo distintivo. Il logo originale di biodry presenta due bacchette verticali rosse che, pur essendo iconiche, rendono Il simbolo poco caratterizzante e nella sua forma standalone. Inoltre la problematica principale è che il logo non risulta leggibile o funzionale in contesti di piccole dimensioni. Inoltre, la verticalità estrema delle bacchette crea problemi di equilibrio nelle composizioni e limita le declinazioni del marchio. Ecco come siamo intervenuti :
Indice
Logo
Riproporzione
Il primo intervento riguarda la proporzione e l’allineamento delle bacchette, per renderle più leggibili e armoniche come brandmark standalone.
È stata ridotta l’altezza e aumentata leggermente la distanza tra gli elementi, garantendo un migliore equilibrio.
Questo passaggio ha permesso di preservare l’identità del logo, ma con una forma più compatta e versatile.
Dinamicità & inversione
Le due bacchette iniziano a evolversi da elementi statici a un vero e proprio simbolo dinamico. Vengono introdotti dei tagli diagonali che spezzano la rigidità della forma originale, rendendo il segno più riconoscibile e contemporaneo.
Le inclinazioni opposte rappresentano visivamente il funzionamento del dispositivo: una linea riceve il disturbo elettrico dalla muratura, mentre l’altra lo reinvia invertito di 180 gradi.
Inoltre, gli angoli leggermente stondati — simili a una piega — rafforzano il concetto di inversione e cambio di direzione, suggerendo in modo sottile ma efficace il cuore tecnologico del sistema biodry.
La tonalità del rosso è stata rivista in base alla nuova Palette.
Concetto di " Discesa "
Viene introdotto un elemento asimmetrico — una punta visibile rivolta verso il basso — che rompe la simmetria iniziale delle due bacchette. Questa scelta formale ha un duplice obiettivo: da un lato rende il simbolo più dinamico e riconoscibile, dall’altro incarna visivamente l’azione chiave del dispositivo. ossia la " discesa " delle molecole d'acqua
L’acqua non risale più nella muratura, ma torna naturalmente verso il basso. Questa “direzione invertita” viene così comunicata attraverso questo elemento visivo.
Declinazione orizzontale
Il nuovo pittogramma viene affiancato al logotipo “biodry” in una versione monolineare / orizzontale. Questa declinazione è fondamentale per tutte le applicazioni in cui il marchio deve essere disposto lateralmente .
Si tratta di un’evoluzione necessaria rispetto alla versione precedente, che prevedeva unicamente un utilizzo centrato e verticale, limitando la versatilità del logo in diversi contesti operativi.
Inoltre, questa nuova configurazione risolve in modo definitivo un problema storico del marchio: la percezione errata del naming.
Nella vecchia versione, la separazione grafica indotta dalle due bacchette portava molti utenti a leggerlo come “bio–dry”, anziché “biodry”.
Declinazione verticale
Per avere una declinazione del logo completa in tutte le necessitò, è stata sviluppata anche una declinazione verticale del logo, che prevede il pittogramma posizionato sopra il logotipo. Questa configurazione è pensata per tutte quelle applicazioni in cui il marchio deve occupare uno spazio centrale.
In questa variante viene inoltre integrato il payoff, che serve a rafforzare il posizionamento del brand e a comunicare in modo immediato il valore distintivo dell’azienda, senza comprometterne l’equilibrio visivo del logo.
Questa declinazione può essere applicata anche senza il payoff.
Variante light mode
Questa declinazione mostra una possibile applicazione del logo in modalità chiara, sfruttando il colore di equilibrio della palette (Pewter Blue) come alternativa al nero per il logotipo.
L’obiettivo è dimostrare come, in contesti light mode, sia possibile utilizzare un tono più morbido e desaturato per il testo principale, riducendo il contrasto visivo senza compromettere la leggibilità.
Questa scelta permette di alleggerire l’impatto grafico nei layout più chiari, offrendo una variante più delicata e sofisticata.
È importante sottolineare che questa soluzione funziona esclusivamente nella modalità chiara, dove il contrasto con lo sfondo è sufficiente a garantire una lettura ottimale.
Variante Accento
Questa declinazione dimostra come il rosso caratteristico del brand possa essere utilizzato, in casi selezionati, anche come colore di sfondo.
Data la sua forza cromatica, il rosso deve essere considerato un colore d’accento e non un colore principale da usare sistematicamente.
È fondamentale evitare l’abuso di questa variante per non compromettere l’equilibrio del sistema cromatico.
L’uso su sfondo rosso è quindi pensato per occasioni specifiche in cui il brand vuole richiamare attenzione.